Fiorentina-Roma 5-1: ‘manita’ che fa traballare la panchina di Juric
L’ultimo match di questa domenica di Serie A offre la sfida tra la Fiorentina e la Roma. Nel tardo pomeriggio si è svolta anche Inter-Juventus, terminata 4 a 4 e appare difficile che si possa replicare un simile spettacolo, ma in campo scendono due compagini che hanno i mezzi e la qualità per offrire un grande show. I padroni di casa si dimostrano subito grintosi e si spingono in avanti alla ricerca del gol. Non passano nemmeno 10 minuti e Beltran pesca bene il compagno Kean, il quale conclude all’angolino basso per l’1-0. Prosegue l’assalto del giglio e al 15′ ingenuità giallorossa con Celik che interviene in ritardo in area di rigore e regala il penalty.
Sul dischetto va Beltran che spiazza Svilar e segna il 2-0. Doppio vantaggio dopo un quarto d’ora e la gara della Roma appare già un Everest. Guizzo della Roma con Cristante al 25′, ma il tiro viene rimpallato dalla difesa della Fiorentina. I giallorossi entrano in partita, anche se con eccessivo ritardo e tengono il controllo in avanti per diversi minuti, trovando anche la conclusione più volte. Tuttavia, mai davvero creando un effettivo pericolo a De Gea. L’atteggiamento però è decisamente diverso. AL 32′ Juric toglie Cristante e Angelino non al meglio per Zalewski e Kone. Proprio quest’ultimo segna la rete del 2-1 al termine di una bella azione al 39′. I giallorossi accorciano le distanze, ma la gioia dura poco. Al 41′ arriva la doppietta di Kean che a due passi dalla porta riceve il passaggio di Bove e deve solo buttarla dentro. La prima frazione si chiude dunque sul 3-1.
Secondo tempo Fiorentina-Roma
Riprende la gara tra Fiorentina e Roma, ma lo spartito tattico è lo stesso della prima frazione e, infatti, non serve molto tempo per il quarto gol dei padroni di casa. Al 52′ arriva il gol dell’ex; Colpani serve Bove che si smarca bene e buca Svilar segnando il quarto gol in questa gara ormai a senso unico. Occasionissima di Dybala al 62′ su punizione, ma un super intervento di De Gea in tuffo nega il gol alla Joya. Piove sul bagnato per gli ospiti che sotto di 3 reti al 65′ si ritrova in 10 a causa del rosso (per doppio giallo) a Hermoso. Passano pochi minuti e il tracollo si fa sempre più pesante con l’autogol di Hummels – appena entrato al posto di Dybala – che tenta di respingere in corner di testa, ma la mette invece nella sua stessa porta.
La Fiorentina è in totale controllo della gara da praticamente il fischio d’inizio, contro una Roma allo sbando tatticamente parlando. Dal punto di vista statistico per quanto concerne i tiri non si rispecchia un tale dislivello nel risultato, ma osservando gli expected goals si nota come non è tanto il numero di conclusioni, ma la qualità a contare: 3.60 contro 0.65. I ritmi di gara si sono drasticamente abbassati, col risultato ormai assestatosi. Nonostante ciò, i viola non si precludono le chance di rendersi pericolosi in avanti e insistono nella manovra offensiva, meno celere e più ragionata sulla costruzione dal basso. Il match si conclude col risultato di 5-1 per la Fiorentina.

