Insigne: “Mi manca tutto, avrei voluto giocare per sempre con il Napoli ma non è stato così e va bene lo stesso”
Lorenzo Insigne è tornato a parlare del suo Napoli in un’intervista esclusiva ai microfoni di Sky Sport. Analizzando le varie epoche del Napoli e il ritorno di Walter Mazzarri sulla panchina azzurra. Queste le sue parole.
“Mi manca tutto, avrei voluto giocare per sempre con il Napoli ma non è stato così e va bene lo stesso. Ora spero che la squadra possa rimontare. Kvara fortissimo, Osimhen non vada via. E io sogno ancora la Nazionale”
La nostalgia di casa.
Quando torno a Napoli, il profumo lo sento già quando atterro a Roma, anche se le due città sono distanti. Di Napoli mi manca tutto, perché giustamente è casa. Ma non nego che in Canada io e la mia famiglia stiamo benissimo. Come ho detto a mia moglie, che ovviamente mi ha chiesto come è stato tornare allo stadio, ho vissuto emozioni uniche. Da bambino ho sempre sognato di fare quello che ho fatto con la maglia del Napoli, ovvero giocarci ed esserne il capitano e per me entrare là dentro è sempre qualcosa di speciale. Sicuramente il mio sogno era rimanere qua per tutta la vita, non è stato così ma il Napoli lo porterò sempre nel cuore. Napoli è casa mia, indipendentemente se avessi giocato o meno avrei voluto rimanere di più, ma è andata come è andata e va bene lo stesso”.
Dal Napoli di Sarri a quello di Mazzarri, con nel mezzo lo Scudetto della scorsa stagione con Spalletti dopo 33 anni.
“Penso che con Sarri sia stato clamoroso non vincere lo scudetto con 91 punti, però il demerito, tra virgolette, è stato anche nostro, perché ci siamo fatti sfuggire quel titolo dalle mani. In ogni caso ho festeggiato a Toronto da tifoso, con i miei figli a casa abbiamo esultato perché so quanto ci tenevano i giocatori ma soprattutto la nostra città. Ho sentito che sarei stato invidioso della vittoria, ma io non lo sarò mai: sono stato e sarò sempre il primo tifoso del Napoli”.
Il ritorno in panchina di Mazzarri subentrato a Garcia.
“Non è come l’anno scorso, ma questi momenti ci possono stare. Ho visto a spazzi il Napoli di Spalletti e spero che Mazzarri possa fare un grande lavoro, soprattutto mentale, perché ora i ragazzi ne hanno bisogno. Il mister ha tanta esperienza alle spalle, poi in questo periodo in cui è stato fermo sicuramente avrà avuto modo di studiare. La cosa importante è che lui conosce già l’ambiente di Napoli, la società e i tifosi, questo alla lunga sicuramente sarà un vantaggio”.
Sulla prossima sfida contro la Juventus.
“Ho giocato tante volte contro la Juve, ma ricordo soprattutto le partite in cui ho fatto gol. Mi è spiaciuto non poter festeggiare davanti ai nostri tifosi quando ho segnato su rigore a fine partita perché era a porte chiuse (nel 2021, ndr), ma fare tante sfide contro la Juve e segnare contro di loro, da napoletano e tifoso del Napoli, è sempre stato bello. Spero che venerdì il Napoli possa fare una bella prestazione per regalare una gioia ai nostri tifosi”.

