San Paolo, arrestato l’ex attaccante del Corinthians Régis Pitbull
Régis Fernandes Silva, ex attaccante del Corinthians, noto con il soprannome di Régis Pitbull per via del suo stile di gioco aggressivo, è stato arrestato nei giorni scorsi nella zona nord di San Paolo, secondo quanto riportato dal quotidiano brasiliano O Globo. Appesi gli scarpini al chiodo nel 2013, il 48enne, originario proprio della capitale paulista, ha avuto una vita turbolenta, segnata dalla dipendenza dalle droghe e da vari problemi legali che ne hanno compromesso la reputazione e la stabilità. Nel corso degli anni, molti suoi ex colleghi ed imprenditori brasiliani si sono prodigati per aiutare Silva a vincere la battaglia contro i suoi demoni, ma purtroppo senza successo.
Nel mese di marzo, Régis Pitbull è stato arrestato in seguito all’aggressione del vice amministratore del complesso residenziale del quartiere Pirituba (zona ovest di San Paolo), dove l’ex calciatore risiedeva. Le telecamere di sicurezza avevano registrato l’aggressione all’interno dell’ascensore: Régis aveva forzato la porta e colpito l’anziano con una testata e due pugni, fratturandogli tre denti. In seguito all’episodio, la figlia della vittima aveva denunciato pubblicamente l’ex ala di Corinthians e Ponte Preta, dichiarando che il calciatore era moroso nei pagamenti condominiali da anni, che era stato avviato il procedimento di sfratto e che l’appartamento risultava privo di acqua ed elettricità.
Dopo l’arresto di marzo, il Tribunale di Giustizia di San Paolo aveva concesso all’ex atleta la libertà provvisoria, imponendogli l’obbligo di presentarsi mensilmente alle autorità giudiziarie, di non allontanarsi dalla città senza autorizzazione e di indossare un braccialetto elettronico per sei mesi. Uno strumento fallace, quello del braccialetto elettronico, in quanto non rappresenta una protezione valida in tempo reale. Un esempio tristemente emblematico, sebbene in un contesto molto diverso, è stato il femminicidio di Celeste Palmieri avvenuto all’esterno di un supermercato di San Severo, nel foggiano, nonostante l’ex marito fosse sottoposto al divieto di avvicinamento e indossasse un braccialetto elettronico. Non è stato tuttavia confermato se la nuova detenzione sia legata alla violazione di queste misure.
Nei giorni scorsi, Régis Pitbull aveva fatto perdere le proprie tracce e risultava latitante. Le autorità pauliste hanno così spiccato un mandato di arresto preventivo, e l’uomo è stato localizzato dalla polizia militare in Avenida Fuad Lutfalla, nel quartiere di Vila Maria Trindade. Durante l’operazione non sono stati trovati oggetti illeciti in suo possesso.
Le autorità non hanno specificato per quale reato l’ex atleta sia stato nuovamente arrestato, ma l’episodio sembra essere legato al precedente di marzo. Secondo O Globo, la Segreteria della Sicurezza Pubblica dello Stato di San Paolo non ha fornito ulteriori dettagli. Al momento, la difesa dell’ex calciatore non ha rilasciato dichiarazioni.

