ECCELLENZE IMPRENDITORIALI: IFI SPA
Continua il viaggio tra le ECCELLENZE IMPRENDITORIALI, oggi il treno si ferma in provincia di Pesaro e precisamente, a Tavullia, cittadina posta sulle le colline pesaresi, sede di un’azienda costruttrice di arredamenti e tecnologia per bar, pasticcerie, gelaterie e food, l’azienda è la IFI SPA.
La data di nascita della IFI è 1962, e allora l’acronimo stava a significare Industria Frigoriferi Ironweed, fondata da un imprenditore torinese Enrico Feroglio, anche se la data che ha più inciso sul successo dell’azienda ci porta al 1965, anno in cui un piccolo (di statura) GRANDE UOMO, Umberto Cardinali, viste le difficoltà economiche nelle quali versava l’azienda, risana i debiti contratti dalla gestione Feroglio, rileva l’azienda lasciandone la sigla, variando soltanto la I finale di Ironweed in Italiana. Ovviamente cambia l’assetto societario ed entrano in gioco oltre a Cardinali come Amm. Unico, Renato Fastigi, imprenditore e sindaco di Pesaro nel dopoguerra, e il ragioniere Gianfranco Tonti.
Da subito l’azienda prende il volo investendo in tecnologia e la produzione, da artigianale passa a industriale, specializzandosi nella produzione di moduli d’arredo standard presentati a mezzo cataloghi e nel contempo, ci si avvia a creare una rete di rivenditori autorizzati, il preludio alla nascita di una rete di concessionari che vendono il materiale sul territorio italiano e in seguito in tutto il mondo. Dopo questo sunto potremmo continuare a parlare di Cardinali.
ECCELLENZE IMPRENDITORIALI
Uomo vissuto un secolo, la sua passione per la bici, i suoi due giri d’Italia nel ’31 e nel ’32 da solitario, senza squadra, dalla creazione di una ditta di bici, l’Adriatica, eventualmente potrebbe essere l’attore di una prossima puntata. Passiamo all’analisi di cosa è oggi la IFI, cosa è diventata e cominciamo col dare un pò di numeri: oggi la IFI conta 5 stabilimenti in Italia, circa 285 collaboratori, il 2% del fatturato viene dedicato agli investimenti nel comparto Ricerca e Sviluppo.
Ha 175 brevetti 3 certificazioni aziendali, le più importanti e, ciliegina sulla torta, 2 Compassi D’oro ADI(Associazione Design Italiano), premio tra i più prestigiosi del settore, premi ricevuti nel 2014 e 2018. Ancora, IFI è anche il sociale: ha donato 4 tratti di percorsi ciclopedonali alla città di Pesaro, 7,5 Km di argini riqualificati lungo il fiume Foglio, ancora, 3.180.837 KW/h prodotti con l’energia solare nel 2022. Dopo i primi anni in cui i locali food, specie quelli industriali, non avevano moltissime esigenze, si puntava sull’essenziale, la IFI ha cominciato a guardare lontano, ha spesso anticipato i tempi; innanzitutto, a metà degli anni ’90 un’altra geniale intuizione di Gianfranco Tonti sconvolge il mercato.
Visto che la maggior parte del comparto arredo era in mano agli artigiani locali, che si costruivano da soli gli arredi, visto che costoro ovviamente non compravano il prodotto finito, si inventa, tra i sorrisini della concorrenza, la DSL, Divisione Semi Lavorati, cioè gli elementi di arredo grezzi, senza il “vestito”, in modo che gli artigiani, semplificandosi la vita, acquistavano la tecnologia e i banchi grezzi e loro li personalizzavano, altro successo strepitoso.
Gianfranco Tonti nel frattempo diventa Direttore Generale dopo la perdita di Umberto Cardinali, all’improvviso cambia marcia e, fermo restando la produzione canonica e tradizionale, continuò a stupire il mercato, furono progettati prodotti sempre più all’avanguardia, sempre più innovativi, prodotti che alla tecnologia abbinavano un design avanzato, grazie alla collaborazione con desigber noti e affermati come il genio giapponese, Makio Hasuike e tra gli altri, l’italianissimo Giorgio Di Tullio ed altri ancora.
ECCELLENZE IMPRENDITORIALI
Da queste collaborazioni sono nati prodotti che hanno strabiliato il mondo dell’arredo, il Factotum, sistema di arredo componibile, la vetrina gelateria Tonda, la prima gelateria al mondo girevole, dove era il gelato che arrivava all’operatore e non l’inverso, il sistema di sbrinamento intelligente inaugurato sulla vetrina SAM80, che una volta chiusi gli scorrevoli posteriori, a mezzo dei sensori posti negli stessi, fermsvsno il computo del tempo di sbrinamento, così la vetrina lavorava meno ed il gelato si manteneva meglio, oltre al risparmio energetico, la vetrina COLONNA, che anticipò in effetti il concetto delle vetrine DROP IN.
Ed ancora, un prodotto indirizzato alla fascia giovanile a chi voleva fare impresa avendo a disposizione meno soldi, la linea bar appunto denominata START UP, un blocco unico banco bar, pedana e retrobase. Potremmo continuare ancora, potremmo dire altro, ma credo che tutto ciò basti a giustificare la definizione ECCELLENZE IMPRENDITORIALI unita al nome IFI SPA, un azienda che, nonostante nel 2024 abbia subito due immani tragedie, la morte del Presidente Gianfranco Tonti e dopo 4 mesi quella del figlio, Dott. Fulvio Tonti, sotto l’attuale guida della figlia Francesca, continuerà con la sua guida nel solco tracciato dal grande PAPA’, e la IFI SPA continuerà ad essere un faro nel mondo dell’arredo bar.
https://www.facebook.com/persemprenews

