“Famiglia del bosco”: possibile ritorno dei bambini al casolare
La vicenda della cosiddetta “famiglia nel bosco”, composta da Nathan Trevallion e Catherine Birmingham, si arricchisce di un nuovo sviluppo concreto. Secondo quanto riportato dall’ANSA, la coppia è tornata a vivere nel casolare nei boschi di Palmoli, lo stesso immobile al centro della vicenda giudiziaria.
Il ritorno nel casolare dopo il periodo nel B&B
Dopo alcuni mesi trascorsi in una sistemazione temporanea, Nathan e Catherine hanno lasciato il B&B in cui vivevano e sono rientrati nel loro casolare. Il rientro è avvenuto da circa una settimana ed è legato alla scadenza del contratto della struttura che li ospitava. Si tratta dello stesso edificio che era stato ritenuto inadeguato per i figli e che aveva portato il Tribunale per i minorenni dell’Aquila a disporre l’allontanamento dei tre bambini, tuttora collocati in una casa famiglia.
Lavori in corso e condizioni imposte
Il ritorno nel casolare non significa però un ritorno alla situazione precedente. La coppia sta infatti portando avanti un progetto di ristrutturazione dell’immobile, come richiesto dalle autorità, con interventi ormai in fase avanzata.
L’obiettivo è rendere la casa idonea per un eventuale futuro ricongiungimento con i figli, anche se questo passaggio resta ancora subordinato alle decisioni del tribunale.
Una sistemazione temporanea in vista dei figli
Un altro elemento centrale, sempre riportato dalle fonti, è che il ritorno al casolare potrebbe non essere definitivo. La coppia ha infatti accettato la possibilità di trasferirsi temporaneamente in un alloggio messo a disposizione dal Comune, ma solo nel momento in cui i bambini potranno tornare con loro.
Questo crea una situazione particolare:
oggi Nathan e Catherine sono tornati nel casolare, ma il loro percorso resta vincolato a una fase successiva che prevede una sistemazione più vicina ai servizi. Il ritorno nel casolare rappresenta quindi un passaggio reale e simbolico allo stesso tempo. Da un lato segna il rientro nella loro dimensione originaria, dall’altro avviene sotto lo sguardo delle istituzioni e all’interno di un percorso ancora in evoluzione.
La vicenda resta aperta, soprattutto sul punto più importante: il possibile ricongiungimento con i figli. Ed è proprio su questo che si giocheranno i prossimi sviluppi di una storia che continua a dividere l’opinione pubblica tra chi difende la scelta di vita della coppia e chi sottolinea la necessità di garantire condizioni adeguate per i minori.


