Michela Murgia. Combattente!
Michela è morta ma non è finita. Anzi.
Inizia ora.
Inizia ora la sua opera.
Gli scrittori, i Pensatori, i Giornalisti , quelli veri, non muoiono. Sono come “missionari”.
Michela resterà.
Statene certi.
Michela ha insegnato e sebbene serva tempo, le cose sedimentano.
Poi fioriscono.
Se chiedete com’era Michela e lo volete sapere in un solo aggettivo, diremmo, Innamorata.
Innamorata della sua ribellione, della fuga dalla Sardegna, innamorata della Lotta politica, dei Diritti civili e sociali, innamorata delle Lettere, del Giornalismo alto e negli ultimi giorni, innamorata di una battaglia di Civiltà.
La Famiglia Queer.
Cercate.
Battaglia per la Felicità.
Battaglia di Tempo.
Tempo e Felicità, concetti così persi, così desueti, così poco social per esser “veri”.
“Non attendete di aver un cancro per far tutto ciò che desiderate”.
Se n’è andata a soli 51 anni Michela. Ha sofferto e lottato.
Come ha scritto, una persona saggia, sui suoi canali social, Michela ha prima insegnato a vivere e poi anche a morire.
Ci mancherai.
Ci mancherà la saggezza della Posizione.
Soltanto chi decide, chiaramente, chi e cosa voler essere e diventare, contro tutto e tutti, è in cammino verso la Felicità.
Michela è morta ma non è finita.
Anzi.
Inizia ora.


