Spettacolo, rabbia e pareggio al Marassi: tra Genoa e Inter è 2-2
Allo Stadio Luigi Ferraris l’Inter, campione d’Italia in carica, ha pareggiato 2-2 contro il Genoa, match valido per la prima giornata del campionato di Serie A. Un pari strano per i neroazzurri che hanno subito ben 2 reti iniziando male il cammino di questa stagione. Ottime sono state le incursioni del Grifone che hanno trovato il vantaggio prima e poi il pari nei minuti finali. La prima azione del match è stata di marca neroazzurra con Thuram, ma Gollini è stato strepitoso nel respingere il tiro del francese. Una bella azione che però si è infranta dalle abilità in porta dell’ex portiere dell’Atalanta. Questo è stato l’unico sussulto dei primi 15 minuti: infatti le due rose si sono studiate in mezzo al campo con Inzaghi da un lato e Gilardino dall’altro a dettare ritmi e cercare di ravvivare le azioni dei propri giocatori. Al 21′ Malinovskyi ha visto e servito Bani, ma il difensore ha centrato la traversa dopo un bel colpo di testa. Il più lesto a prendere il pallone è stato Vogliacco che batte Sommer. Vantaggio a sorpresa dei padroni di casa.
Embed from Getty ImagesLa rabbia sportiva dell’Inter si è manifestata poco dopo quando l’asse Darmian-Barella ha servito Thuram che di gran destrezza ha battuto Gollini per il pari neroazzurro. Verso la fine del primo tempo, c’è stata grande confusione in area del Genoa: il francese numero 9 dell’Inter è stato atterrato da Badelj e l’arbitro Feliciani ha concesso il penalty. Alla revisione al VAR, il calcio di rigore è stato cancellato per fallo dell’attaccante dell’Inter al difensore del Genoa. L’ultimo sussulto di questi primi 45 minuti è stato proprio dell’ex giocatore della Lazio che ha chiuso su Lauraro Martinez. Gran bella gara per il croato. Al duplice fischio le due squadre sono rientrate nello spogliatoio. L’Inter è stata meno efficiente sottoporta e distratta nel subire il gol, il Genoa ha approfittato dell’unica occasione da rete per andare in vantaggio, ma Thuram ha ripreso il match abilmente.
Embed from Getty ImagesLa ripresa del match è stata con gli stessi effettivi. La prima occasione del secondo tempo è stata al minuto 50 quando ancora Badelj, servito da Messias, ha avuto la palla perfetta per battere Sommer, ma il tiro del centrocampista non è stato perfetto. Dopo questo acuto di inizio ripresa le due squadre si sono allineate verso l’equilibrio: le marcature sono state le maggiori protagoniste e sia l’Inter che il Genoa non sono riuscite a dare slanci offensivi ideali. Tra l’ora di gioco e il 76′ i due allenatori (ammoniti per protesta) hanno deciso di modificare gli assetti delle due squadre. Per il Genoa fuori per infortunio Vogliacco e dentro Vasquez, per poi inserire Sabelli per Zanoli e Thorsby per Malinovskyi. L’Inter invece ha inserito Frattesi per Mkhitaryan, Dumfries per Darmian, Taremi per Calhanoglu e Carlos Augusto per Dimarco.
Embed from Getty ImagesGrazie a questi cambi l’Inter è tornata nuovamente in vantaggio: Thuram servito da Frattesi è riuscito ancora una volta con tiro insidioso e preciso a battere ancora Gollini facendo andare in festa i tifosi neroazzurri accorsi oggi al Marassi. Nel finale di gara sono stati realizzati gli ultimi cambi: Asllani per Lautaro Martinez per l’Inter e per il Genoa Ekhator per Badelji. Ma il finale di questa partita deve essere ancora scritto: nei minuti di recupero fallo di mano di Bisseck e dopo la revisione del VAR l’arbitro ha concesso il rigore. Dal dischetti si è presentato Messias, ma Sommer ha parato bene, ma l’ex Milan ha ritrovato il pallone per insaccare il pallone alle spalle dello svizzero. Finisce 2-2 al Marassi una partita pirotecnica nel finale grazie ad un penalty. Meglio il Genoa nella seconda parte di gara rispetto all’Inter che ha sofferto Messias e alla fine ha subito la rimonta nelle battute conclusive.
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Appassionato di ciclismo e amante della Formula 1. Storyteller con l’intenzione di coinvolgere il lettore con storie sportive appassionati e ricche di aneddoti.

