Tafferugli Lione, la condanna di Infantino: “Non c’è assolutamente posto per la violenza nel calcio”
Ieri sera si sarebbe dovuta disputare presso lo stadio Velodrome il match valido per la decima giornata di Ligue 1 tra Marsiglia e Lione, sospesa a causa degli scontri tra le due tifoserie rivali.
All’esterno dello stadio alcuni tifosi del Marsiglia hanno lanciato oggetti contro il Pullman del Lione e il tecnico dei Les Gones Fabio Grosso è stato colpito al volto da una lattina, mentre il suo vice Raffaele Longo è stato colpito ad un occhio.
Stando a quanto si apprende da MaxyFoot, e riportato da TMW, Marsiglia non rischia alcuna sanzione, in quanto i disordini sono avvenuti su strade pubbliche.
Sul suo account Instagram, il presidente della Fifa Gianni Infantino ha condannato gli episodi di violenza avvenuti fuori dallo stadio Velodrome in cui è rimasto ferito l’allenatore del Lione Fabio Grosso, come riportato da TMW.
“Non c’è assolutamente posto per la violenza nel calcio, dentro e fuori dal campo. Eventi come quelli accaduti a Marsiglia prima della partita di Ligue 1 tra Olympique de Marsiglia e Olympique Lyonnais, non hanno posto nel nostro sport o nella nostra società, e chiedo alle autorità competenti di garantire che vengano intraprese le azioni appropriate. Senza eccezioni, nel calcio, tutti i giocatori, gli allenatori e i tifosi devono potersi godere il nostro sport in tutta sicurezza”.

La Redazione di PerSempreNews

