Un giallo per il commissario Ricciardi: scomparso il suo trench dal Gambrinus
Appeso ad un attaccapanni in legno, il trench era diventato un oggetto simbolo immortalato da migliaia e migliaia di turisti, italiani e no. Qualche giorno fa è scomparso, portato via, rubato: era sistemato in un angolo dello storico Caffè Gambrinus, accanto al tavolino dove il commissario Luigi Alfredo Ricciardi, il personaggio creato dallo scrittore napoletano Maurizio de Giovanni, nella finzione scenica e nei suoi romanzi “Il Commissario Ricciradi”, ambientati negli anni Trenta, era solito intrattenersi. Fin da subito al suo arrivo, il 13 luglio di quest’anno, donato dalla storica sartoria teatrale Canzanella, di colore beige con interno a quadri, l’impermeabile (indossato nella serie televisiva dall’attore Lino Guanciale) aveva attirato tanta curiosità. “Siamo rimasti molto male – racconta Antonio Sergio, uno dei proprietari del Gambrinus -. Il capo aveva un valore simbolico essendo una copia. Su chi può essere stato davvero non abbiamo idea, solo che ieri il locale era molto affollato anche da stranieri”.

