Arte in scena a Bari: quattro mostre da non perdere nel weekend del 30 giugno 2025
Dalla fotografia storica all’arte contemporanea, da installazioni immersive a design e natura: Bari si anima di cultura e sperimentazione.
Quattro appuntamenti in città: archivi visivi, riflessioni ambientali, arte contemporanea e installazioni site-specific. Tra Spazio Murat, ex Caserma Rossani e giovani spazi collaborativi, la creatività pugliese non si ferma.
“Storie di Puglia” – Fotografie dall’Archivio Gianni Berengo Gardin (Palazzo delle Arti Beltrani, Trani, fino al 30 giugno)
Una selezione di 35 scatti in bianco e nero che raccontano il paesaggio umano e sociale della Puglia dagli anni ’60 a oggi.
“Apuliae Aqua. L’arte racconta l’acqua” (Bari, sede da confermare, fino al 14 luglio)
Un progetto-site specific che esplora il tema dell’acqua come memoria, ambiente e linguaggio artistico: sculture, video, pittura e installazioni in dialogo con la città.
“Flowers” (Muratcentoventidue Artecontemporanea, Bari, fino al 30 giugno)
Mostra collettiva con opere di sette artisti internazionali, incentrata sul tema floreale come simbolo di rinascita e connessione tra culture. Ingresso libero.
“Il teatro del tempo” di Domingo Milella (ex Caserma Rossani, Bari, fino al 27 luglio)
Installazioni immersive che portano lo spettatore in un viaggio simbolico tra passato, memoria e archeologia del tempo, con suggestioni sotterranee.
“Inquietudine” (Spazio Murat, Bari, presumibilmente prorogata)
Pittura e fotografia in dialogo tra Lucia Friedriche e Gianfranco Gallucci: emozioni intime, sospensioni dell’animo umano.
Perché andare questa settimana?
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30 giugno: è l’ultimo giorno per scoprire “Flowers” e Berengo Gardin a Trani.
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Proroghe in arrivo? Molte mostre di fine giugno saranno riaperture ravvicinate: controlla orari e ingressi.
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Modalità site-specific: installazioni immersive come quelle di Milella e il tema ambientale di “Apuliae Aqua” richiedono tempo e presenza.

