La mia vita in libertà di Gandhi
“La mia vita in libertà”.
Questo non è un libro da prendere alla leggera perché non è un romanzo e Gandhi non è uno scrittore di racconti, qui si tratta della stesura di fatti realmente accaduti. La lettura necessita quindi di un giusto posizionamento nel contesto storico per essere compresa e interpretata fino in fondo.
In La mia vita per la libertà, Gandhi ci racconta minuziosamente la sua vita, i suoi traguardi, senza omettere i suoi fallimenti. È la storia vera di come un semplice ragazzo indiano si sia ritrovato a diventare il profeta della non violenza che tutti ricordiamo.
In questo libro sono spiegati davvero bene i principi che hanno portato l’autore ad abbracciare il concetto dell’ ahimsa (non violenza) ma non solo. Tra le pagine di La mia vita per la libertà si trovano le riflessioni sulle religioni e gli esperimenti alimentari e i digiuni di Gandhi legati all’etica.
Attraverso lo snodarsi della sua vita, l’autore ci parla di temi importanti come la castità, l’autosufficienza e l’umiltà. È impossibile non fermarsi a riflettere davanti a certe frasi, così semplici e pure, così schiette e veritiere. Non a caso in La mia vita per la libertà Gandhi mira soprattutto a farci riflettere sulla verità, sulla costante necessità dell’uomo di aderirvi per dare un senso alla propria vita e trovarvi la pace. L’autore dimostra attraverso i risultati raggiunti come attenersi alla verità e alla giustizia sia l’arma più potente di cui disponiamo per migliorare il mondo, noi stessi e le altre persone.
Quello che mi ha maggiormente colpito in questa autobiografia è la capacità di Gandhi di semplificare concetti teoricamente piuttosto difficili. Leggendo le pagine di La mia vita per la libertà non si può fare a meno di chiedersi come sia possibile che oggi questi pensieri assolutamente logici ed estremamente intelligenti non vengano messi in pratica da tutte le persone del mondo. Che bella diventerebbe la nostra esistenza!
Leggere questo libro mi ha dato l’impressione di avere il privilegio di ascoltare dalla viva voce di Gandhi quello che voleva che io conoscessi e capissi. Per me questa lettura è stata una bellissima occasione per spingere il pensiero oltre. Oltre la mia vita, oltre l’individualismo dei nostri giorni, oltre i miei piccoli problemi. La mia vita per la libertà mi ha come risvegliato e mi ha ridato fiducia negli esseri umani.
Perché questo diceva Gandhi, non esiste barriera che l’amore non può infrangere. Ci credeva davvero e l’ha dimostrato con la sua stessa vita.
Quando ho terminato la lettura mi sono improvvisamente sentito solo. Ho metaforicamente visto Gandhi alzarsi ed andare via. Solo i libri più belli mi lasciano questa sensazione di abbandono all’ultima pagina.
Per questi motivi concludo la recensione di La mia vita per la libertà consigliandone la lettura davvero a tutti. Devi leggere questo libro se sei giovane, se sei alla ricerca di qualcosa per cui vivere, se non hai più speranze. I grandi uomini che sono esistiti nel passato, con il loro pensiero illuminato, ci aiutano ancora oggi in questo folle viaggio della vita.
Buona lettura.


