Motogp, Si riparte da Silverstone
La MotoGp fa tappa a Silverstone, il tempio della velocità inglese
Dopo oltre un mese di pausa estiva, i motori della MotoGP sono pronti a riaccendersi. Il Motomondiale torna in pista nel weekend dal 7 al 9 agosto sullo storico circuito di Silverstone, uno dei tracciati più iconici e veloci dell’intero calendario. Il circuito britannico rappresenta un banco di prova fondamentale per valutare gli equilibri della classe regina dopo la lunga sosta. Curve velocissime, rettilinei impegnativi e un layout tecnico metteranno alla prova piloti, moto e strategie delle diverse case costruttrici, chiamate a confermare o ribaltare i valori emersi nella prima parte della stagione.
A dominare fin qui è stata Aprilia. La casa di Noale si è affermata come il punto di riferimento del campionato, conquistando risultati di prestigio grazie alle prestazioni di Marco Bezzecchi e, successivamente, di Jorge Martín. I due piloti si sono alternati al comando della classifica iridata, confermando la crescita della RS-GP e la competitività del progetto italiano. Dovranno fare i conti però con l’altra moto sempre targata Aprilia, la trackhouse di Ai Ogura sta dando grande filo da torcere. Lo testimoniano le prestazioni di altissimo livello del giapponese- nelle ultime 3 gare ha sempre centrato il podio- la sua velocità e il suo modo di battagliare per i sorpassi può far sognare in grande il pilota del Sol Levante. Da non dimenticare il redivivivo Marc Marquez, il 9 volte campione del mondo è reduce dal 10° successo in carriera al Sachsering- record ogni epoca per singolo pilota-, gode di un momento di grande fiducia e i 90 punti di svantaggio recuperati dalla testa ne sono l’esempio lampante. Nonostante abbia ottenuto un solo successo in carriera a Silverstone- nel 2014 con la Honda- è impossibile non inserirlo nel novero dei candidati alla vittoria del Gp. Silverstone potrebbe rappresentare un nuovo crocevia della stagione. Da una parte la volontà di Aprilia di consolidare la propria leadership, dall’altra il desiderio di Marquez e Ducati di interrompere il predominio della casa veneta e riaprire la corsa al titolo in una seconda parte di campionato che si preannuncia spettacolare.

