Ben-Gvir rilancia gli insediamenti a Gaza: “Tutta la Striscia è nostra”
A pochi mesi dalle elezioni del 27 ottobre, il ministro della Sicurezza nazionale israeliano Itamar […]
A pochi mesi dalle elezioni del 27 ottobre, il ministro della Sicurezza nazionale israeliano Itamar […]
L’Iran alza la tensione con l’Occidente dopo il discorso di Mojtaba Khamenei. Il quotidiano Hamshahri pubblica una “lista della vendetta” che include anche Giorgia Meloni. Tajani esprime solidarietà alla premier, mentre Donald Trump rilancia le minacce contro Teheran. Intanto proseguono i negoziati tra Oman e Iran sullo Stretto di Hormuz e Roma si prepara a ospitare i colloqui tra Israele e Libano.
A Doha riprendono i colloqui indiretti tra Stati Uniti e Iran con mediazione di Qatar e Pakistan, tra dichiarazioni ostili e cauto ottimismo diplomatico. Washington punta alla denuclearizzazione iraniana, mentre Teheran rilancia condizioni economiche e politiche. Sullo sfondo, la guerra in Medio Oriente continua a infiammare la regione: Gaza e Libano restano teatro di intensi bombardamenti e vittime civili, mentre i mercati reagiscono con prudente fiducia alla possibile de-escalation. Le tensioni coinvolgono anche Arabia Saudita e alleanze strategiche globali.
Donald Trump annuncia un vertice a Doha con l’Iran, ma Teheran smentisce. Intanto Israele prosegue i raid in Siria, cresce la tensione in Libano e Hamas frena sul piano di pace per Gaza.
Accordo storico tra Stati Uniti e Iran dopo oltre 100 giorni di conflitto nello Stretto di Hormuz. L’intesa, annunciata da Donald Trump, prevede la firma ufficiale a Ginevra il 19 giugno, con l’obiettivo di avviare una nuova fase di stabilità in Medio Oriente. Il negoziato, sostenuto da mediazioni internazionali, ha già avuto effetti sui mercati energetici con il calo dei prezzi del petrolio. Resta ora da definire l’attuazione dell’accordo e le reazioni degli attori regionali, tra cui Israele e le organizzazioni coinvolte nel conflitto.
L’alleanza tra Donald Trump e Benjamin Netanyahu mostra segnali sempre più evidenti di crisi. Le divergenze sulla strategia verso l’Iran e sulla gestione del conflitto in Medio Oriente stanno erodendo una delle alleanze storicamente più solide dello scenario occidentale, aprendo una fase di incertezza geopolitica con possibili effetti sull’intero equilibrio regionale.
Le forze armate israeliane hanno bloccato nuovamente le imbarcazioni dirette a Gaza. Tutte le barche […]
Prosegue il conflitto in Medio Oriente tra Iran e asse USA-Israele, con lo scenario regionale sempre più instabile e segnato da nuove tensioni diplomatiche e militari. Al centro della crisi restano i rapporti tra le potenze coinvolte e il controllo delle principali rotte strategiche energetiche.
Il Parlamento israeliano ha approvato a larga maggioranza la legge che istituisce un tribunale militare […]
Il governo guidato da Giorgia Meloni diventa il secondo più longevo della storia repubblicana e accelera su riforma della legge elettorale e politica energetica. Sul fronte estero si rafforza l’asse con l’Azerbaigian e il presidente Ilham Aliyev, tra sicurezza energetica e nuovi equilibri geopolitici.