Castelnuovo (MO), 42enne dello Sri Lanka accoltellato da un connazionale
A Castelnuovo Rangone, nel modenese, si è verificato un grave episodio di violenza: un uomo di 42 anni, originario dello Sri Lanka è stato accoltellato al petto a seguito di una lite. L’aggressione è avvenuta nella serata di sabato, intorno alle 22, all’interno del parco “Giovane Holden”, dove la vittima si trovava da alcune ore in compagnia di un connazionale di 45 anni. Secondo le prime ricostruzioni, i due avrebbero trascorso la giornata consumando assieme del cibo, accompagnato da bevande alcoliche. La situazione sarebbe poi degenerata improvvisamente per motivi ancora in fase di accertamento.
Alcuni testimoni presenti sul posto al momento del fatto riferiscono che, dopo un diverbio piuttosto acceso, il 45enne avrebbe estratto un coltello e colpito l’altro uomo al torace senza dare tempo di reazione, come in preda a un raptus improvviso. Le persone nelle vicinanze, assistendo esterrefatti alla scena, hanno immediatamente allertato i soccorsi e le autorità. La vittima è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Baggiovara con codice rosso e, attualmente, si trova in terapia intensiva, in condizioni gravi ma apparentemente stabili. La prognosi ad ora rimane riservata.
Nel frattempo, l’aggressore è stato fermato poco dopo dai carabinieri, grazie anche alla descrizione fornita da alcuni presenti, il quale non avrebbe opposto resistenza all’arresto. L’uomo, anch’egli di origine cingalese, risulterebbe essere un immigrato sprovvisto di permesso e dunque residente in Italia in maniera irregolare. Al momento si trova rinchiuso nel carcere di Sant’Anna con l’accusa di tentato omicidio, in attesa di chiarimenti. Le indagini sono in corso proprio per fare luce sull’esatta dinamica dei fatti e verificare anche se vi siano stati precedenti dissapori tra i due.
La vicenda ha naturalmente suscitato preoccupazione, non solo per i testimoni presenti nel momento dell’aggressione in quanto potenziali vittime anch’esse dell’aggressore, ma anche per una questione di sicurezza delle zone pubbliche che, in tarda serata, rischiano di diventare covo di malefatte e dunque non più tranquillamente accessibili.

