Lba, la svolta storica: pronto il nuovo canale di lega
Lba raggiunge l’accordo con Deltatre: nasce il nuovo canale dedicato alla Lega basket
L’assemblea di Lega basket ha dato il via libera definitivo all’accordo con Deltatre. La società torinese avrà il compito della creazione della nuova piattaforma dedicata interamente alla Serie A di basket. Il canale prenderà il nome di Lba Tv, una nuova svolta nel panorama televisivo italiano. Tutte le 8 partite di ogni weekend di basket italiano in diretta streaming, su ogni dispositivo, per ogni singolo tifoso di una squadra Lba. Una trasformazione digitale e radicale a tutti gli effetti.
Dopo l’esperimento riuscito in essere con la LNP, Deltatre punta ancora al basket nostrano per guidare la rivoluzione dell’audiovisivo. Niente paytv, niente contratti con società terze, solo Lba e Deltatre a diffondere il contenuto per intero nel nostro paese. Dopo la trattativa fallita con Dazn- detentrice dei diritti del campionato di basket italiano negli scorsi anni-, la Lega ha deciso di fare le cose in grande, puntando sull’audacia, provando secondo molti ad anticipare il futuro.
“In un momento in cui la TV tradizionale sta perdendo ascolti e le piattaforme OTT non hanno voluto riconoscere il valore del basket di Serie A, abbiamo deciso di adottare una nuova strategia di distribuzione diretta per essere nelle case di tutti gli appassionati per offrire lo spettacolo della Serie A. Si tratta di una operazione non di breve periodo ma a lungo termine, un investimento effettuato con una delle aziende tecnologiche più quotate al mondo per aiutare i nostri club ad essere sempre più attraenti e sostenibili”. Queste le parole di Umberto Gandini, Presidente Lba, confermando su tutta la linea la audacia e la appetibilità del progetto pronto a nascere.
L’accordo è su base quinquiennale, una base di 2,4 milioni di euro per il primo anno e 2,9 milioni per le successive stagioni, da come riporta la Nuova Venezia. A questi andranno aggiunti i proventi dalle sottoscrizioni al nuovo canale, esattamente il 50% degli utili generati, in caso si superasse la soglia delle 100mila adesioni. Inizia una nuova fase della fruizione del contenuto cestistico in Italia, le possibilità che faccia da apripista anche ad altre leghe sono molteplici. Non ci resta che attendere la nascita effettiva del prodotto, già da adesso nel bene e nel male, già nella storia dei contenuti multimediali sportivi del belpaese.

