Il breaktime del Natale
Durante il periodo di Natale si entra, automaticamente in un tempo di breaktime delle nostre abitudinarie attività. Questo periodo dell’anno è l’unico in cui tutto si azzera o quanto meno va in standby . I nostri sentimenti che condiscono la nostra vita, rabbia, dolore, paura, insieme a tutte le nostre preoccupazioni subiscono una pausa improvvisa, quasi per magia. In questo giorno a tutti piace sognare che davvero babbo natale arrivi dal cielo ed entri nelle nostre vite. La nascita del bambino Gesù, un bambino unico e speciale è il motivo principale di tutto questo.
Allora viviamo questo giorno particolare ed ineguagliabile, con questi nostri propositi con la speranza che è sempre l’ultima a morire, che Gesù possa davvero far nascere dentro di noi, la voglia di sentirci uniti tutti, nessuno escluso, amici e nemici, nel suo immenso disegno d’amore. Tra poco poi sarà la fine dell’anno che prendendo l’eredità del Natale da poco trascorso, continuerà a mantenere in breaktime tutto ciò che ci preoccupa e tutto ciò che dovremmo affrontare, con l’avvento del nuovo anno.
Come una tradizione che si rinnova, tutti prendiamo un po’ le distanze dagli affanni e dai travagli della nostra vita. Come i gladiatori che aspettando di entrare nell’arena per affrontare chi devono, anche noi viviamo questo lungo momento di breaktime, con lo stesso distacco, ma nello stesso tempo, con la speranza che il nuovo anno ci porti un Natale sempre più ricco del suo autentico significato e magari che inizi sin dal primo giorno giorno del nuovo anno. Auguri sinceri a noi tutti, belli e brutti, buoni e cattivi.


