Piaggio Aerospace, Urso annuncia la cessione a Baykar
Nella giornata di lunedì 30 giugno è stato finalizzato, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il closing dell’operazione che ha sancito il passaggio definitivo dei complessi aziendali di Piaggio Aero Industries e Piaggio Aviation – le due società in amministrazione straordinaria operanti sotto il marchio Piaggio Aerospace – alla società turca Baykar.
La cessione di Piaggio Aerospace si inserisce in una più ampia cooperazione industriale tra Italia e Turchia, che prevede anche la creazione di una joint-venture tra Baykar e Leonardo per lo sviluppo congiunto di velivoli senza pilota. I commissari straordinari hanno definito la cessione “un momento storico per il rilancio di uno dei marchi più antichi nella storia dell’aviazione italiana”, esprimendo soddisfazione per l’esito dell’operazione. Hanno inoltre sottolineato come, nel corso della lunga procedura, l’azienda sia rimasta operativa senza ricorso a finanziamenti pubblici o bancari.
L’acquisizione è avvenuta con l’autorizzazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito della normativa golden power. Il ministro Adolfo Urso ha definito l’operazione “un passaggio strategico per il rilancio di uno dei marchi storici dell’industria aeronautica italiana, con un investitore internazionale di grande rilievo”. Urso ha sottolineato come il piano industriale presentato da Baykar apra “prospettive importanti nel settore dei velivoli senza pilota, rafforzando la competitività dell’intera industria aerospaziale italiana ed europea”.
All’atto di firma dell’accordo erano presenti, oltre al ministro Urso, anche Haluk Bayraktar, amministratore delegato di Baykar, e i Commissari Straordinari di Piaggio Aerospace: Carmelo Cosentino, Vincenzo Nicastro e Gianpaolo Davide Rossetti. Secondo i termini dell’intesa, Baykar ha assunto l’impegno a mantenere i livelli occupazionali nei siti produttivi di Villanova d’Albenga e Genova, con prospettive di crescita dell’organico in linea con l’espansione delle attività.
Il CEO Haluk Bayraktar ha dichiarato l’intenzione di rilanciare Piaggio Aerospace attraverso “una visione industriale ambiziosa, capace di valorizzarne l’eredità e svilupparne appieno il potenziale”. Bayraktar ha inoltre espresso grande rispetto per i lavoratori che hanno contribuito alla sopravvivenza dell’azienda durante le fasi più critiche. Anche Selçuk Bayraktar, presidente e direttore tecnico di Baykar, ha parlato di una “grande responsabilità nel guidare il futuro di un marchio simbolo dell’eccellenza italiana”, annunciando investimenti sulla produzione del P.180 Avanti EVO, sul rafforzamento della manutenzione aeronautica e sullo sviluppo di una nuova generazione di droni come gli Akıncı e i TB2.
Il rilancio del P.180 Avanti EVO, grazie anche alla collaborazione con il Ministero della Difesa, è uno degli obiettivi cardine del piano industriale. Inoltre, negli stabilimenti italiani è prevista la produzione di droni avanzati e la creazione di un centro europeo di eccellenza per la manutenzione di velivoli e motori. L’operazione segna così una nuova fase per Piaggio Aerospace, azienda con oltre un secolo di storia, che mira a riaffermarsi come attore di primo piano nell’industria aerospaziale europea.

